In questo articolo trattiamo uno strumento di valutazione importantissimo e molto spesso sottovalutato, dai più sconosciuto. Parliamo della rubrica valutativa.
A cosa serve? Come si costruisce? Risponderemo a queste domande fra pochissimo. Mettiti comodo!
Se non ti è chiara la differenza tra verifica e valutazione, abbiamo scritto un articolo in cui spieghiamo le differenze tra queste due fasi.
Indice
- A cosa serve la rubrica valutativa?
- Come costruire una rubrica valutativa
- Esempio di rubrica valutativa
- Conclusioni
- Approfondimenti
A cosa serve la rubrica valutativa?
La rubrica valutativa è uno strumento per valutare le competenze.
La competenza è l’insieme di conoscenze, abilità e atteggiamenti utilizzati in situazione.
Valutare la competenza è più difficile rispetto a valutare conoscenze e abilità, proprio perché è un’entità complessa e si verifica in situazione.
Per far sì che la competenza emerga è necessario costruire delle verifiche ad hoc, ma di questo parleremo in un altro articolo.
La rubrica valutativa serve a semplificare la valutazione delle competenze.
Vediamo come si costruisce una rubrica valutativa!
Come costruire una rubrica valutativa
Per costruire una buona rubrica valutativa è necessario tenere bene in mente il suo scopo: valutare le competenze.
Abbiamo detto che la valutazione delle competenze è complessa perché la competenza è un’entità complessa e sfaccettata.
Dimensioni e livelli
Per semplificare la valutazione scomponiamo la competenza in elementi osservabili che vogliamo valutare: le dimensioni. Ecco il primo ingrediente della nostra rubrica valutativa.
Dopo aver stabilito le dimensioni della competenza, individuiamo i livelli di padronanza. I livelli descrivono in maniera qualitativa ciascuna dimensione individuata in precedenza.
Utilizzeremo come linea guida quelli proposti dal Ministero:
- A – Avanzato. L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli.
- B – Intermedio. L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.
- C – Base. L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.
- D – Iniziale. L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni note.
Suggeriamo di utilizzare due domande guida:
- Quali obiettivi devono raggiungere gli alunni al termine dell’attività?
- Quali sono i comportamenti osservabili che indicano il raggiungimento degli obiettivi?
Esempio di rubrica valutativa
Ipotizziamo di voler valutare la competenza chiave di cittadinanza collaborare e partecipare.
Il D.M. 139/2007 definisce la competenza come segue: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
Come possiamo valutare una competenza così complessa?
La prima cosa da fare è scomporre in dimensioni la competenza.
Come si manifesta la competenza? Quali sono gli aspetti che vogliamo valutare per stabilire se la competenza è stata raggiunta o meno?
Alcune dimensioni potrebbero essere le seguenti:
- Empatia e comprensione;
- Cooperazione e collaborazione;
- Gestione dei conflitti;
- Comunicazione chiara e assertiva;
Dopo aver individuato le dimensioni, dobbiamo definire i livelli (iniziale, base, intermedio, avanzato) fornendo una descrizione qualitativa.
Di seguito la rubrica valutativa completa che potrai scaricare in formato PDF.
| DIMENSIONI | LIVELLI | |||
| Iniziale | Base | Intermedio | Avanzato | |
| Empatia e comprensione | L’alunno, se opportunamente guidato, dimostra una comprensione superficiale delle emozioni degli altri, mostrando empatia solo occasionalmente e con difficoltà a rispondere in modo adeguato alle esigenze altrui. | L’alunno manifesta una comprensione limitata delle emozioni e reazioni degli altri, riuscendo talvolta a mostrare empatia. Possiede le conoscenze fondamentali per interagire con gli altri, ma con una sensibilità ridotta. | L’alunno mostra una buona empatia, comprendendo le emozioni degli altri e rispondendo in modo appropriato. Tuttavia, potrebbe migliorare nel prestare maggiore attenzione alle esigenze e ai sentimenti altrui. | L’alunno dimostra una profonda empatia verso gli altri, comprendendo pienamente le loro emozioni e reazioni anche in situazioni complesse. Risponde con compassione e comprensione, assumendo decisioni consapevoli che tengono conto delle esigenze e dei sentimenti altrui. |
| Cooperazione e collaborazione | L’alunno partecipa al lavoro di gruppo solo se guidato, svolgendo compiti semplici in situazioni note, con un contributo limitato al raggiungimento degli obiettivi comuni. | L’alunno partecipa alle attività di gruppo e svolge compiti semplici, anche in situazioni nuove, mostrando di possedere le conoscenze e abilità fondamentali necessarie per collaborare in modo efficace. Tuttavia, necessita di indicazioni chiare per contribuire pienamente. | L’alunno collabora in modo positivo e costruttivo, svolgendo compiti e risolvendo problemi anche in contesti nuovi. È in grado di adattarsi ai ruoli richiesti e di applicare le conoscenze e abilità acquisite per contribuire al lavoro di gruppo. | L’alunno collabora attivamente e con efficacia, assumendo ruoli di guida e risolvendo problemi complessi all’interno del gruppo. Propone idee innovative e contribuisce in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi comuni, mostrando padronanza nell’uso delle proprie capacità e nel valorizzare quelle altrui. |
| Gestione dei conflitti | L’alunno riconosce i conflitti solo se guidato e riesce a gestire semplici conflitti mostrando una limitata capacità di risoluzione autonoma. | L’alunno riconosce i conflitti ed è in grado di affrontare semplici conflitti. Tuttavia, necessita di supporto per risolvere i conflitti in modo completo. | L’alunno è in grado di gestire conflitti e trova soluzioni accettabili per tutti, mantenendo un approccio costruttivo. | L’alunno affronta e risolve conflitti complessi in modo efficace e responsabile, mostrando padronanza nel mediare tra diverse opinioni e contribuendo a mantenere un clima positivo e collaborativo all’interno del gruppo. |
| Comunicazione chiara e assertiva | L’alunno comunica in modo comprensibile solo in contesti noti e con guida, riuscendo a esprimere idee e opinioni in modo semplice e basilare, ma con difficoltà nell’interagire in modo assertivo. | L’alunno comunica in modo semplice ma chiaro in situazioni nuove, dimostrando di possedere le abilità fondamentali per esprimere e comprendere idee e opinioni, anche se con qualche difficoltà nell’adattare la comunicazione ai vari contesti. | L’alunno è in grado di comunicare in modo chiaro e assertivo per esprimere le proprie idee e rispettare quelle degli altri. | L’alunno comunica in modo chiaro, assertivo e rispettoso, anche in situazioni complesse, mostrando padronanza nel proporre e sostenere le proprie opinioni e adattando efficacemente la comunicazione ai diversi contesti e interlocutori. |
Conclusioni
In conclusione, la rubrica valutativa è uno strumento essenziale per valutare le competenze degli studenti.
Essa semplifica la valutazione, scomponendo la competenza in dimensioni osservabili e associando ad ognuna i livelli di padronanza.
Questo approccio fornisce una visione chiara dei progressi degli alunni e consente di identificare aree di miglioramento.
Approfondimenti
Verifica e valutazione: scopri le differenze