Una delle domande ricorrenti che ricevo è la seguente: “Qual è la differenza tra competenze europee e competenze di cittadinanza?” Scopriamolo insieme!
Nell’ambito dell’educazione e della formazione, il concetto di competenza si è evoluto oltre la semplice acquisizione di conoscenze teoriche.
L’Unione Europea ha introdotto il concetto di competenze chiave per preparare gli individui alle sfide di un mondo in rapida evoluzione.
Due approcci significativi in questo contesto sono le competenze chiave per l’apprendimento permanente, conosciute come competenze chiave europee, e le competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria.
In questo articolo vedremo la differenza tra competenze europee e competenze di cittadinanza, analizzandone il significato, il contesto e l’importanza nell’educazione contemporanea.
Indice
- Competenze chiave europee
- Competenze chiave di cittadinanza
- Conclusioni
- Domande per il ripasso
- Approfondimenti
Competenze chiave europee
Le competenze chiave per l’apprendimento permanente sono state introdotte nel 2006 con la “raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006” e aggiornate nel 2018 con la “raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018”.
Queste competenze vanno oltre l’acquisizione di conoscenze teoriche, concentrandosi anche su abilità pratiche e trasversali che riflettono la complessità della società moderna e che sono applicabili lungo tutto l’arco della vita.
Conoscenze, abilità e competenze
In particolare, le competenze sono definite come una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti in cui:
- La conoscenza è rappresentata da fatti teorici e costituisce la base per comprendere un settore o un argomento.
- L’abilità si riferisce al saper essere in grado di eseguire processi ed applicare le conoscenze per ottenere un risultato.
- Gli atteggiamenti fanno riferimento alla disposizione e alla mentalità ad agire o a reagire a idee, persone o situazioni.
Le 8 competenze chiave europee
Le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, aggiornate al 2018, comprendono:
- Competenza alfabetica funzionale: capacità di comunicare e comprendere il linguaggio in contesti reali.
- Competenza multilinguistica: abilità di comunicare efficacemente in più lingue straniere.
- Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria: capacità di risolvere problemi, analizzare dati complessi e comprendere il mondo naturale e tecnologico.
- Competenza digitale: abilità di utilizzare strumenti digitali in modo efficace e critico.
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare: sviluppo dell’intelligenza emotiva, abilità relazionali e capacità di apprendere in modo autonomo.
- Competenza di cittadinanza: partecipazione attiva nella società e comprensione dei propri diritti e delle proprie responsabilità.
- Competenza imprenditoriale: attitudine all’innovazione, all’intraprendenza e alla gestione del cambiamento.
- Consapevolezza ed espressione culturali: capacità di comprendere, rispettare e interagire con diverse espressioni culturali.
Competenze chiave di cittadinanza
Le competenze chiave di cittadinanza sono state introdotte dal D.M. 139/2007 e individuano le competenze da acquisire al termine dell’obbligo scolastico.
Le competenze chiave di cittadinanza si basano su quelle europee del 2006 ed includono:
- Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento attraverso la scelta di diverse fonti e modalità di informazione, considerando il proprio metodo di studio e i tempi disponibili.
- Progettare: creare e realizzare progetti utilizzando conoscenze apprese, definendo obiettivi realistici e priorità, valutando vincoli e opportunità, e verificando i risultati.
- Comunicare: comprendere e rappresentare messaggi di vario tipo e complessità attraverso linguaggi diversi e supporti vari, e rappresentare concetti utilizzando diverse conoscenze disciplinari.
- Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, valorizzando le capacità altrui, gestendo conflitti e contribuendo al lavoro collettivo, rispettando i diritti degli altri.
- Agire in modo autonomo e responsabile: inserirsi attivamente nella vita sociale, far valere i propri diritti e bisogni, riconoscendo quelli degli altri, rispettando le regole e responsabilizzandosi.
- Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche attraverso l’elaborazione di ipotesi, raccolta e valutazione di dati, proponendo soluzioni basate su contenuti e metodi disciplinari.
- Individuare collegamenti e relazioni: identificare e rappresentare collegamenti tra diversi fenomeni e concetti, individuando analogie, differenze, cause ed effetti, anche in ambiti diversi.
- Acquisire ed interpretare l’informazione: valutare criticamente l’informazione ricevuta attraverso diversi strumenti comunicativi, distinguendo tra fatti e opinioni, valutandone l’attendibilità e l’utilità.
Quando vengono utilizzate?
Tali competenze sono utilizzate come riferimento nella certificazione delle competenze degli alunni effettuata al termine dell’obbligo scolastico.
Se vuoi saperne di più, trovi il link all’articolo sulla certificazione delle competenze alla fine di questo articolo.
Conclusioni
L’evoluzione del concetto di competenza nell’ambito dell’educazione e della formazione è andata oltre la mera acquisizione di conoscenze teoriche.
L’Unione Europea ha introdotto le competenze chiave per preparare gli individui alle sfide del mondo in rapida evoluzione.
Tali competenze sono state recepite nell’ordinamento italiano attraverso il D.M. 13972007, che ha introdotto le competenze chiave di cittadinanza.
Sia le competenze chiave europee che quelle chiave di cittadinanza mirano a sviluppare una vasta gamma di abilità, conoscenze e atteggiamenti, preparando gli individui a comprendere e contribuire alla società moderna.
Domande per il ripasso
Qual è lo scopo principale delle competenze chiave europee?
Preparare gli individui alle sfide di un mondo in rapida evoluzione, andando oltre la semplice acquisizione di conoscenze teoriche e includendo abilità pratiche e trasversali
In che modo le competenze chiave di cittadinanza sono correlate a quelle europee?
Le competenze chiave di cittadinanza si basano sulle competenze chiave europee del 2006 e sono state adattate al contesto educativo italiano.
In che modo le competenze chiave di cittadinanza sono utilizzate nella scuola italiana?
Sono utilizzate come riferimento nella certificazione delle competenze degli alunni effettuata al termine dell’obbligo scolastico.
Approfondimenti
Competenze chiave per l’apprendimento permanente (2006)
Competenze chiave di cittadinanza (D.M. 139/2007)
Competenze chiave per l’apprendimento permanente (2018)
Le competenze chiave di cittadinanza nella certificazione delle competenze