Differenza tra PAI e PI: la guida definitiva

/
/
Differenza tra PAI e PI: la guida definitiva
Differenza tra PAI e PI

Negli ultimi giorni ho ricevuto diverse richieste di chiarimento sulla differenza tra PAI e PI.

Vuoi sapere qual è la differenza tra PAI e PI? In questo articolo trovi la risposta!

Indice

  1. Piano Annuale Inclusione
  2. Piano per l’inclusione
  3. Differenza tra PAI e PI: conclusioni
  4. Domande per il ripasso
  5. Approfondimenti 
  6. Riferimenti normativi

Piano Annuale Inclusione

La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e la Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 hanno introdotto il PAI.

Il PAI considera tutti gli alunni con BES.

Il Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) redige il Piano ogni anno entro il mese di giugno.

Il GLI, dopo aver analizzato le criticità e i punti di forza degli interventi in materia di inclusione scolastica adottati nell’anno precedente, formula un’ipotesi di utilizzo delle risorse per incrementare l’inclusività della scuola. 

Il Piano viene discusso e deliberato dal collegio dei docenti e successivamente inviato all’Ufficio Scolastico Regionale competente per la richiesta di organico di sostegno. 

L’USR, sulla base delle richieste pervenute dalle varie scuole, assegna le risorse alle singole scuole.

Il GLI, a settembre, adatterà il PAI e il dirigente scolastico assegnerà le risorse sulla base di esso.

Piano per l’inclusione

Il D. Lgs. 66/2017, attuativo della Buona Scuola, introduce il Piano per l’inclusione (PI). 

Il PI sostituisce il PAI e viene inserito PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa). 

In particolare, il PI definisce le modalità di utilizzo delle risorse, inclusi il superamento delle barriere e l’individuazione dei facilitatori. 

È da notare che il PI non si rivolge solo ad alunni con disabilità, ma a tutta la macroarea BES. 

Inoltre, è uno strumento per progettare e programmare gli interventi per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica.

Il fatto che il PI sia inserito nel PTOF non significa che rimanga immutato per 3 anni. Infatti, il PTOF viene revisionato e aggiornato annualmente e con esso anche il PI. 

Ai sensi dell’articolo 9 del D. Lgs. 66/2017, il GLI ha il compito di supportare il collegio dei docenti nella definizione e nella realizzazione del Piano per l’inclusione. 

Il GLI si avvale anche della consulenza e del supporto di studenti, genitori e delle associazioni delle persone con disabilità maggiormente rappresentative del territorio nell’ambito dell’inclusione scolastica. 

Differenza tra PAI e PI: conclusioni

In conclusione, la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e la Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 introducono il PAI.

Il PAI considera tutti gli alunni con BES.

Successivamente, il D. Lgs. 66/2017 ha introdotto il PI.

Il PI va a sostituire il PAI ed è incluso nel PTOF. 

Esso non si limita alle disabilità, ma copre l’intera area dei BES e serve per pianificare e realizzare interventi che migliorino la qualità dell’inclusione scolastica.

È importante notare che il PI non rimane invariato per tre anni, ma viene rivisto e aggiornato annualmente insieme al PTOF. 

Domande per il ripasso

Chi redige il Piano Annuale Inclusione (PAI) e quando viene preparato?

Il Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) redige il PAI ogni anno entro il mese di giugno.

Quale documento ha sostituito il PAI e dove è incluso?

Il Piano per l’inclusione (PI) ha sostituito il PAI ed è incluso nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

Il Piano per l’inclusione (PI) rimane invariato per tre anni?

No, il PI viene revisionato e aggiornato annualmente insieme al PTOF.

Approfondimenti

Di seguito trovi alcuni articoli che ti forniranno un quadro più generale sull’autonomia scolastica e l’inclusione.

Ti consiglio di leggerli!

Autonomia scolastica

Differenza tra PEI e PDP

Bisogni Educativi Speciali

Riferimenti normativi

Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012

Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013

Legge n. 107 del 13 luglio 2015

Decreto Legislativo n. 66 del 13 aprile 2017

Condividi questo articolo su

Procedura

Procedura

Ordine

Ordine

Tipo prova

Tipo prova

Ambito

Materie

Procedura

Procedura

Ordine

Ordine

Tipo prova

Tipo prova

Argomento

Materie

Modalità

Modalità

Procedura

Procedura

Ordine

Ordine

Tipo prova

Tipo prova

Argomento

Materie