Indice
- Quando uscirà il bando?
- I posti a disposizione
- Requisiti per partecipare
- A quante procedure posso partecipare?
- Quante e quali prove sono previste
- Cosa studiare
- Come prepararsi alla prova scritta
- Come prepararsi alla prova orale
Quando uscirà il bando?
Il censimento delle aule informatiche per lo svolgimento della prova scritta è stato già avviato e terminerà entro il 19/10/2024.
Il Ministro Valditara, in un’intervista, ha affermato che la pubblicazione del bando del Concorso PNRR 2 è prevista tra ottobre e novembre 2024.
Martedì 8 ottobre è previsto l’incontro tra Ministero e Sindacati per la presentazione della procedura concorsuale.
I posti a disposizione
Per il Concorso PNRR 2 saranno banditi 19.032 posti: 13.247 su posto comune e 5.785 per il sostegno.
È inoltre prevista una riserva di posti pari al 30% per i docenti che hanno almeno tre anni di servizio nelle scuole statali negli ultimi dieci anni, anche non continuativi.
La riserva sarà attivata solo se i posti banditi a livello regionale, per classe di concorso, saranno superiori a 4.
Ciò rappresenta un’ottima opportunità per diventare docente di ruolo approfittando della fase transitoria.
Requisiti per partecipare
Come stabilito dall’art. 3, comma 8 del D.M. 205/2023, per la fase transitoria è necessario avere almeno uno dei seguenti requisiti.
Posto comune
- Laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) e abilitazione per la specifica classe di concorso.
OPPURE
- Laurea coerente con la classe di concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) e tre anni di servizio negli ultimi cinque, entro il termine di presentazione della domanda, svolti presso le scuole statali, anche non continuativi, di cui almeno uno specifico.
OPPURE
- Laurea coerente con la classe di concorso oggetto del concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM n. 616/2017 conseguiti entro il 31 ottobre 2022
OPPURE
- Laurea coerente con la classe di concorso (completa di tutti i CFU/CFA per l’accesso alla classe di concorso) + almeno 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale di cui al DPCM 4 agosto 2023.
Rispetto all’ultimo requisito, l’accesso è consentito non solo a chi ha già completato i 30 CFU/CFA, ma anche a coloro che risultano iscritti al percorso formativo.
In tal caso, il candidato partecipa con riserva che verrà sciolta se i 30 CFU/CFA verranno acquisiti entro il 30 giugno dell’anno scolastico precedente a quello della nomina a tempo determinato.
In pratica, se il concorso venisse bandito a novembre 2024, si potrebbe comunque sciogliere la riserva entro il 30 giugno 2025.
Posti ITP
- Abilitazione sulla classe di concorso per la quale si concorre.
OPPURE
- Diploma di accesso alla classe di concorso come indicato da tabella B del D.P.R. 19/2016 e D.M. 259/2017.
Posti di sostegno
- Titolo di accesso alla classe di concorso e diploma di specializzazione conseguito ai sensi del DM 249/2010 per il grado richiesto.
È importante precisare che il titolo deve essere in possesso entro la scadenza per la presentazione della domanda.
È prevista la partecipazione con riserva per chi ha conseguito il titolo all’estero ed entro la data di scadenza del bando ha presentato anche la domanda di riconoscimento.
Infanzia e primaria
- Abilitazione all’insegnamento conseguita presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente
OPPURE
- Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.
Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.
A quante procedure posso partecipare?
È possibile partecipare sia al concorso infanzia primaria che al concorso secondaria, posto comune e sostegno.
Per la scuola secondaria è possibile scegliere una classe di concorso per ogni ordine: quindi una per la secondaria I grado e una per la secondaria di II grado.
Inoltre, se in possesso del titolo, è possibile concorrere per i posti di sostegno sul grado per il quale si è abilitati.
Esempio
Marta possiede una laurea magistrale in Matematica e ha conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022, inoltre è abilitata sul sostegno nella scuola secondaria di II grado.
Marta può partecipare alle seguenti procedure:
- Posto comune scuola sec. I grado.
- Posto comune scuola sec. II grado.
- Posto sostegno scuola sec. II grado.
Quante e quali prove sono previste
Sono previste due prove: una prova scritta e una prova orale; per alcune classi concorso è prevista anche una prova pratica.
Prova scritta
La prova scritta è unica per tutte le classi di concorso e consiste di 50 domande a risposta multipla.
Il candidato ha a disposizione 100 minuti.
Le domande saranno suddivise come segue:
- 40 quesiti volti a valutare le competenze del candidato nei campi pedagogico, psicopedagogico e metodologico-didattico:
- 10 domande su aspetti pedagogici;
- 15 domande riguardanti la psicopedagogia, inclusi i temi dell’inclusione scolastica;
- 15 domande sugli aspetti metodologico-didattici, comprese le modalità di valutazione degli studenti.
- 5 domande di inglese, con livello di competenza richiesto pari al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
- 5 domande sulle competenze digitali, focalizzate sull’uso delle tecnologie e dispositivi multimediali per migliorare l’apprendimento.
Il punteggio minimo per superare la prova scritta è pari a 70/100.
Rispetto all’ultimo concorso c’è una novità.
Ai sensi della Legge 106/2024, sarà ammesso alla prova orale un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a bando, nella Regione per la singola classe di concorso o tipologia di posto, a condizione che il candidato consegua il punteggio minimo di 70 punti.
Saranno, inoltre, ammessi alla prova orale i candidati che hanno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo degli ammessi.
Per accedere alla prova orale è necessario:
- ottenere almeno 70/100 alla prova scritta;
- rientrare nel limite massimo di candidati ammissibili pari a 3 volte il numero dei posti messi a bando, nella Regione per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto.
Prova orale
La prova orale consiste nell’esposizione di una lezione simulata e avrà una durata massima di 45 minuti, 30 minuti per infanzia e primaria.
La lezione simulata è volta ad accertare le capacità di progettazione didattica con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, con particolare attenzione, per quanto riguarda i posti di sostegno, all’inclusione scolastica.
Durante la prova orale sarà valutata anche la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Fanno eccezione le classi di concorso A24, A25 e B02, la cui prova orale si svolgerà interamente nella lingua straniera oggetto di insegnamento.
Il punteggio minimo per superare la prova orale è pari a 70/100.
Per le classi di concorso in cui sarà prevista anche la prova pratica, la commissione giudicatrice avrà a disposizione 100 punti per l’orale e 100 punti per la pratica e il punteggio sarà calcolato in base alla media aritmetica delle due votazioni.
Cosa studiare
Puoi trovare i programmi del primo Concorso PNRR ai seguenti link:
- Infanzia e primaria: Allegato A al D.M. 206 del 26 ottobre 2023.
- Scuola secondaria: Allegato A al D.M. 205 del 26 ottobre 2023.
Nota: i programmi potrebbero essere integrati con nuovi contenuti.
Come prepararsi alla prova scritta
Gli argomenti da studiare sono tanti e molto diversi tra loro.
Consigliamo di iniziare a prepararsi fin da subito alla prova scritta, visto che già sono noti gli argomenti.
Oltre allo studio, è importante esercitarsi ed è per questo che abbiamo realizzato una raccolta di quesiti su cui potrai esercitarti.
Inoltre, abbiamo scritto dei manuali ad hoc per aiutarti nella preparazione.
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- Corso Informatica: ideale per prepararsi ai quesiti sulle TIC e sull’informatica. Corso tenuto dal prof. Francesco Odierna, docente di ruolo di informatica.
- Corso Inglese: ideale per prepararsi ai quesiti di inglese. Corso tenuto dalla prof.ssa Alessia Iscaro, docente di ruolo di inglese.
Come prepararsi alla prova orale
La prova orale consiste nella progettazione di una lezione simulata e di un colloquio in lingua inglese.
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